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Guide · Costi e preventivi

Quanto costa un sito web aziendale nel 2026: landing, sito ed e-commerce

Prezzi 2026 di landing page, siti aziendali ed e-commerce: fasce per builder, freelance e agenzia, costi annui, voci nascoste e come confrontare tre preventivi.

In breve

  • Secondo le stime 2026 pubblicate da professionisti italiani, una landing page costa 500–1.500 euro con un freelance e 1.000–3.000 euro con un'agenzia; un sito vetrina di 5–8 pagine costa 800–2.500 euro con un freelance e 2.000–5.000 euro con un'agenzia.
  • Un e-commerce fino a 50 prodotti costa in genere 2.500–6.000 euro con un freelance e 5.000–15.000 euro con un'agenzia; con oltre 500 prodotti si sale a 6.000–12.000 euro con un freelance e a 10.000–20.000 euro e oltre con un'agenzia (Lorenzo Albano, 2026).
  • Dominio, hosting e manutenzione di base di un sito vetrina costano indicativamente 300–600 euro l'anno secondo Socialfacile; il solo dominio costa 10–30 euro l'anno.
  • KAPPA404 propone una Landing Sprint a 1.500 euro + IVA in 2–3 settimane, un sito corporate a 4.500–8.000 euro + IVA in 4–8 settimane e un e-commerce a 6.500–15.000 euro + IVA in 6–10 settimane, con manutenzione Web Care da 250 euro al mese + IVA.
  • Dal 28 giugno 2025 i servizi di commercio elettronico rivolti ai consumatori devono rispettare i requisiti di accessibilità del d.lgs. 82/2022, che recepisce l'European Accessibility Act; le microimprese che forniscono servizi sono escluse.

Prezzi per tipo di sito e di fornitore

Il prezzo di un sito dipende da tre variabili: che tipo di sito serve, chi lo realizza e cosa è compreso nell'offerta. Le cifre che seguono vengono da guide pubblicate nel 2026 da professionisti italiani e da Shopify. Chi le pubblica vende anche siti: vanno lette come ordini di grandezza, non come listini.

Le fonti non sempre coincidono. Per un sito vetrina di 5–8 pagine Lorenzo Albano e Socialfacile indicano le stesse fasce; il blog di Shopify, invece, indica per un sito corporate un costo medio di 10.000–100.000 euro, molto sopra le altre stime, e per un e-commerce una forbice di 500–10.000 euro. La distanza dipende da cosa entra nel prezzo: strategia, testi, fotografie, integrazioni, numero di lingue, test.

Sito web aziendale: fasce di prezzo di mercato 2026 per tipo di fornitore (fonte: Lorenzo Albano, maggio 2026; per il sito vetrina anche Socialfacile, luglio 2026) e listino KAPPA404
Tipo di sitoFreelanceAgenzia o studioKAPPA404 (IVA esclusa)
Landing page500–1.500 €1.000–3.000 €Landing Sprint 1.500 € · 2–3 settimane
Sito vetrina (5–8 pagine)800–2.500 €2.000–5.000 €Rientra nel sito corporate
Sito aziendale (10–30 pagine)2.000–5.000 €3.500–8.000 €Sito corporate 4.500–8.000 € · 4–8 settimane
E-commerce (fino a 50 prodotti)2.500–6.000 €5.000–15.000 €E-commerce 6.500–15.000 € · 6–10 settimane
E-commerce complesso (oltre 500 prodotti)6.000–12.000 €10.000–20.000 € e oltrePreventivo dopo verifica del perimetro

Il fai-da-te con un builder

Con un builder come Wix, Squarespace o WordPress.com il costo iniziale può essere quasi nullo, ma si paga un abbonamento: 10–30 euro al mese secondo Lorenzo Albano, circa 150–500 euro l'anno secondo Socialfacile.

Per un negozio online, la pagina prezzi italiana di Shopify indica 19 euro al mese per il piano Basic con fatturazione annuale (27 euro con fatturazione mensile) e 56 euro al mese per il piano Grow, più una commissione del 2% (Basic) o dell'1% (Grow) sulle transazioni se si usa un fornitore di pagamento esterno. App, temi a pagamento e commissioni vanno aggiunti al conto.

Il fai-da-te funziona per verificare un'idea o per un'attività molto piccola. Il costo vero è il tempo interno: struttura, testi, immagini, SEO tecnica e manutenzione restano a carico dell'azienda, e la personalizzazione è limitata.

Cosa include il listino KAPPA404

La Landing Sprint (1.500 € + IVA, 2–3 settimane) comprende struttura e interfaccia, sviluppo, form o WhatsApp e SEO di base: una pagina, un'offerta, una conversione principale.

Il sito corporate (4.500–8.000 € + IVA, 4–8 settimane) è una presenza multi-pagina con servizi, prove, contenuti e contatti, e comprende architettura informativa, design e sviluppo, SEO tecnica e analytics essenziali.

L'e-commerce (6.500–15.000 € + IVA, 6–10 settimane) comprende catalogo e template prodotto, checkout, tracking e passaggio di consegne. Hosting e licenze, copywriting integrale e campagne pubblicitarie sono esclusi da tutti i pacchetti.

Il caso pubblicato da KAPPA404 in questo ambito è il sito di Kalamata Yachting / Kapouleas Cruise: struttura del sito, organizzazione dei contenuti e produzione foto e video originale, anche con drone.

Se il sito deve gestire aree riservate, prenotazioni, ruoli o integrazioni con il gestionale, diventa un progetto software: per quei costi vedi la guida su quanto costa un software su misura.

Costi annui: dominio, hosting, manutenzione

Un sito non si paga una volta sola. Queste sono le voci ricorrenti principali, con le stime delle fonti consultate.

  • Dominio: 10–30 euro l'anno (Lorenzo Albano; Shopify).
  • Hosting: 50–300 euro l'anno (Lorenzo Albano). Il blog di Shopify indica una forbice molto più ampia, da 5 a 250 euro al mese, a seconda del piano e del fornitore.
  • Manutenzione: 200–1.000 euro l'anno (Lorenzo Albano). Socialfacile stima 300–600 euro l'anno complessivi per dominio, hosting e manutenzione di un sito vetrina.
  • Licenze: i plugin premium costano 100–500 euro l'anno (Lorenzo Albano). Per un e-commerce si aggiungono abbonamento alla piattaforma, app e commissioni sui pagamenti.

La manutenzione Web Care di KAPPA404

KAPPA404 offre la manutenzione con Web Care in tre livelli, IVA esclusa e con pagamento anticipato: Essential a 250 €/mese con controlli e aggiornamenti minori; Pro a 490 €/mese con monitoraggio e interventi programmati; Priority a 900 €/mese con priorità operativa e miglioramenti mensili. Hosting e servizi terzi restano esclusi.

Web Care costa più della manutenzione minima indicata dalle fonti di mercato. Per confrontare offerte diverse conviene guardare cosa comprende ciascun livello, quanti interventi sono previsti e chi li esegue, non solo il canone. Per un sito che porta richieste di preventivo, il termine di paragone è anche il costo di un sito fermo, lento o non aggiornato.

Le voci nascoste dei preventivi «tutto incluso»

Un prezzo basso spesso è basso perché qualcosa manca. Prima di firmare verifica se il preventivo comprende queste voci, e chi le paga.

  • Testi: chi scrive i contenuti delle pagine? Il copywriting completo è spesso escluso o limitato a poche pagine.
  • Fotografie e video: immagini stock con licenza o produzione originale? Le foto generiche indeboliscono la fiducia proprio dove serve.
  • Lingue: ogni lingua aggiuntiva richiede traduzione, revisione e una struttura SEO dedicata.
  • Privacy e cookie: banner di consenso, informativa e blocco dei cookie non tecnici finché l'utente non accetta, come richiedono le linee guida del Garante privacy del 10 giugno 2021.
  • Accessi e intestazioni: dominio intestato all'azienda, credenziali di hosting e CMS consegnate, possibilità di cambiare fornitore senza rifare il sito.
  • Temi e plugin: licenze a pagamento con rinnovo annuale, intestate a chi?
  • Misurazione: tracciamento di form, telefonate e messaggi WhatsApp configurato e verificato prima del lancio.
  • Revisioni: quanti giri di modifica sono inclusi e quanto costa ogni modifica successiva.
  • Passaggio di consegne: chi aggiorna il sito dopo il rilascio, con quali strumenti e con quale formazione.
  • Per l'e-commerce: schede prodotto, spedizioni, resi, fatturazione, integrazione con il magazzino e commissioni di pagamento.

Performance, SEO tecnica e accessibilità come costo evitato

Velocità, struttura tecnica e accessibilità sembrano rifiniture. Sono invece le voci più costose da recuperare dopo il lancio, perché spesso obbligano a rifare tema, template o contenuti.

Performance. Google indica come soglie di una buona esperienza un Largest Contentful Paint inferiore a 2,5 secondi, un Interaction to Next Paint inferiore a 200 millisecondi e un Cumulative Layout Shift inferiore a 0,1, e afferma che questi aspetti sono in linea con ciò che i suoi sistemi di ranking cercano di premiare. Chiedi che queste soglie diventino criteri di accettazione del sito, misurati da telefono.

SEO tecnica. Struttura delle pagine, metadati, URL canonici, sitemap, dati strutturati e redirect dalle vecchie pagine vanno progettati prima del lancio. Correggerli dopo ha un costo: nel listino KAPPA404 la SEO tecnica su un sito esistente costa 1.200–3.000 € + IVA, mentre nel sito corporate è compresa.

Accessibilità. Il d.lgs. 82/2022, che recepisce l'European Accessibility Act (direttiva UE 2019/882), ha effetto dal 28 giugno 2025. Tra i servizi coperti ci sono quelli di commercio elettronico, che le linee guida AgID descrivono come servizi forniti a distanza, tramite siti web e app, su richiesta di un consumatore per concludere un contratto di consumo. Il decreto non si applica alle microimprese che forniscono servizi: imprese con meno di 10 dipendenti e con fatturato annuo o totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.

In pratica, un e-commerce rivolto ai consumatori di un'impresa che supera quelle soglie deve essere accessibile. Un sito vetrina che non vende online non è, di per sé, un servizio di commercio elettronico; resta da verificare se l'azienda offre altri servizi elencati dal decreto. Il riferimento tecnico indicato da AgID è la norma europea EN 301 549, che ha molti elementi in comune con le WCAG 2.1. Anche quando non è un obbligo, l'accessibilità migliora l'uso del sito per tutti e costa meno se è prevista fin dal progetto. Per il tuo caso verifica con un consulente legale.

Checklist per confrontare tre preventivi

Metti i preventivi uno accanto all'altro e rispondi a queste domande per ciascuno. Se una risposta manca, chiedila per iscritto.

  • Quante pagine e quanti modelli di pagina diversi sono compresi? Il numero di modelli pesa più del numero di pagine.
  • Chi fornisce testi, foto e traduzioni, e a quale costo?
  • Su quale piattaforma è costruito il sito e chi potrà modificarlo senza chiamare il fornitore?
  • A chi sono intestati dominio, hosting e licenze, e quanto costano ogni anno?
  • Quali soglie di velocità da telefono sono garantite e come vengono misurate?
  • Cosa comprende la SEO tecnica: metadati, sitemap, dati strutturati, redirect?
  • Quale livello di accessibilità è previsto e con quale riferimento (WCAG 2.1 o EN 301 549)?
  • Come sono gestiti cookie, consenso e informativa privacy?
  • Quante revisioni sono incluse e quanto costa una modifica dopo il lancio?
  • Cosa succede dopo il lancio: manutenzione, aggiornamenti, backup, tempi di risposta?
  • Come sono divisi i pagamenti e a quali consegne verificabili sono legati?

Le condizioni pubbliche di KAPPA404

Come termine di paragone, le condizioni pubblicate da KAPPA404 sono: preventivo valido 30 giorni, 2 round di revisione inclusi, richieste urgenti con maggiorazione del 30%, pagamenti 50/50 sotto i 2.000 € e 40/40/20 sopra i 2.000 €, servizi ricorrenti pagati in anticipo. Il preventivo definitivo arriva dopo la verifica del perimetro.

Per confrontare queste condizioni con il perimetro e il prezzo di ogni servizio, vedi i prezzi pubblici; per una stima sul tuo progetto, compila il preventivo online.

Tempi realistici

I tempi dipendono più da contenuti e decisioni che dallo sviluppo. Secondo Lorenzo Albano un sito vetrina richiede 2–4 settimane, un sito aziendale 3–6 settimane e un e-commerce 4–8 settimane; Socialfacile indica 3–6 settimane per un sito vetrina professionale e 2–4 mesi per un e-commerce.

KAPPA404 indica 2–3 settimane per una Landing Sprint, 4–8 settimane per un sito corporate e 6–10 settimane per un e-commerce. Le richieste urgenti sono possibili con una maggiorazione del 30%.

Cosa rallenta davvero un progetto: testi consegnati in ritardo, approvazioni che coinvolgono troppe persone, foto ancora da produrre, cataloghi da pulire, decisioni rimandate su prezzi, spedizioni e resi. Un calendario scritto con le scadenze di entrambe le parti fa parte di un buon preventivo.

Domande frequenti

Quanto costa un sito web per una piccola azienda nel 2026?

Un sito vetrina di 5–8 pagine costa 800–2.500 euro con un freelance e 2.000–5.000 euro con un'agenzia; un sito aziendale di 10–30 pagine costa 2.000–5.000 euro con un freelance e 3.500–8.000 euro con un'agenzia (Lorenzo Albano, 2026). Il sito corporate di KAPPA404 costa 4.500–8.000 euro + IVA in 4–8 settimane.

Quanto costa mantenere un sito web ogni anno?

Lorenzo Albano indica 10–30 euro l'anno di dominio, 50–300 euro di hosting e 200–1.000 euro di manutenzione; Socialfacile stima 300–600 euro l'anno complessivi per un sito vetrina. I plugin premium aggiungono 100–500 euro l'anno. La manutenzione Web Care di KAPPA404 parte da 250 euro al mese + IVA.

Meglio un builder, un freelance o un'agenzia?

Un builder costa poco all'inizio (10–30 euro al mese secondo Lorenzo Albano) ma lascia all'azienda il lavoro su struttura, testi, SEO e manutenzione. Un freelance è adatto a siti semplici con perimetro chiaro. Uno studio o un'agenzia ha senso quando il sito deve integrarsi con processi commerciali, più lingue, e-commerce o produzione di contenuti. Confronta sempre il perimetro, non solo il prezzo.

Quanto costa un e-commerce nel 2026?

Un e-commerce fino a 50 prodotti costa 2.500–6.000 euro con un freelance e 5.000–15.000 euro con un'agenzia; oltre 500 prodotti si sale a 6.000–12.000 euro con un freelance e a 10.000–20.000 euro e oltre con un'agenzia (Lorenzo Albano, 2026). A questi si sommano piattaforma, app e commissioni: Shopify parte da 19 euro al mese con fatturazione annuale. L'e-commerce KAPPA404 costa 6.500–15.000 euro + IVA in 6–10 settimane.

Il mio sito deve rispettare l'European Accessibility Act?

Se vendi online ai consumatori, probabilmente sì: dal 28 giugno 2025 il d.lgs. 82/2022 si applica ai servizi di commercio elettronico. Sono escluse le microimprese che forniscono servizi, cioè con meno di 10 dipendenti e fatturato o totale di bilancio annuo fino a 2 milioni di euro. Un sito vetrina senza vendita online non è di per sé un servizio di commercio elettronico. Per il tuo caso specifico verifica con un consulente legale.

Quanto tempo serve per realizzare un sito aziendale?

Le fonti indicano 2–6 settimane per un sito vetrina o aziendale e da 4 settimane a 4 mesi per un e-commerce. KAPPA404 indica 2–3 settimane per una landing page, 4–8 per un sito corporate e 6–10 per un e-commerce. La variabile principale è la disponibilità di testi, immagini e decisioni da parte dell'azienda.

Vuoi applicarlo al tuo progetto?

KAPPA404 lavora da Milano con aziende in tutta Italia, anche da remoto. Descrivi il progetto: la stima parte dai prezzi pubblici del listino, IVA esclusa.

Rispondo entro 2 giorni lavorativi. Preferisci scrivere direttamente? WhatsApp (si apre in una nuova scheda) oppure info@kappa404.it.

Fonti

  1. Lorenzo Albano – Quanto costa un sito web nel 2026? Prezzi reali (maggio 2026) (si apre in una nuova scheda) — lorenzoalbano.it
  2. Socialfacile – Quanto costa un sito web per una PMI nel 2026 (luglio 2026) (si apre in una nuova scheda) — socialfacile.it
  3. Shopify Italia – Quanto costa un sito web (settembre 2026) (si apre in una nuova scheda) — shopify.com
  4. Shopify – Prezzi dei piani (pagina italiana) (si apre in una nuova scheda) — shopify.com
  5. Google Search Central – Core Web Vitals e risultati di ricerca (si apre in una nuova scheda) — developers.google.com
  6. AgID – Linee guida sull'accessibilità dei servizi in attuazione del d.lgs. 82/2022 (versione 1.0, 4 marzo 2026) (si apre in una nuova scheda) — agid.gov.it
  7. AgID – Accessibilità digitale, domande frequenti (si apre in una nuova scheda) — accessibilita.agid.gov.it
  8. Garante per la protezione dei dati personali – Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento (10 giugno 2021) (si apre in una nuova scheda) — garanteprivacy.it